Blog: http://parteattiva.ilcannocchiale.it

FUORI SEDE

Finite le vacanze si ritorna a studiare, e come ogni anno gli universitari fuori sede sono costretti a vivere in condizioni precarie e al limite della decenza. Case diroccate, prezzi esorbitanti e convivenze non facili. Eppure il problema degli affitti non viene mai affrontato seriamente. Volendo essere buoni, più della metà degli studenti non ha un contratto di locazione, e miserabilmente è costretto a subire gli umori e le prepotenze dei locatari. Sono frequentissimi i casi di studenti letteralmente “buttati” fuori di casa in periodi dell’anno critici per la vita di un universitario. Eppure basterebbe davvero poco per regolarizzare questa situazione indecente. Dovrebbe essere l’università a predisporre un sistema di controllo degli affitti, attraverso un modulo, da consegnare entro novembre, sul quale lo studente indichi l’abitazione dove risiede. Così facendo l’università, in collaborazione con la Guardia di Finanza, potrebbe garantire ed incentivare la regolarità dei contratti di locazione. Avere un contratto di locazione regolare, non solo mette al riparo lo studente da eventuali prepotenze dei  locatari, ma consente uno sgravio fiscale a favore delle famiglie degli universitari, e al tempo stesso permette agli studenti di poter accedere alle borse di studio messe a disposizione dall’università. L’evasione fiscale si combatte anche così!!!

Pubblicato il 16/9/2007 alle 16.31 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web