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"Basta ai giovani contestatori staccarsi dalla cultura, ed eccoli optare per l’azione e l’utilitarismo, rassegnarsi alla situazione in cui il sistema si ingegna ad integrarli. Questa è la radice del problema: usano contro il neocapitalismo armi che in realtà portano il suo marchio di fabbrica, e sono quindi destinate soltanto a rafforzare il suo dominio. Essi credono di spezzare il cerchio, e invece non fanno altro che rinsaldarlo."-
Pier Paolo Pasolini

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Il Crepuscolo degli idoli  di F. Nietzsche
L'unico e la sua proprietà di M. Stirner
Cose di Cosa nostra di Giovanni Falcone e M. Padovani
Poteri forti di Ferruccio Pinotti
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"In Sicilia, per quanto uno sia intelligente e lavoratore, non è detto che faccia carriera, non è detto neppure che ce la faccia a vivere. La Sicilia ha fatto del clientelismo una regola di vita. Difficile in questo quadro, far emergere pure e semplici capacità professionali. Quel che conta è l'amico o la conoscenza per ottenere una spintarella. E' la mafia, che esprime sempre l'esasperazione dei valori siciliani, finisce per fare apparire come un favore quello che è il diritto di ogni cittadino".
-Tratto da Cose di Cosa nostra di Giovanni Falcone e Marcelle Padovani-

"Non vi è dubbio che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte su cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere. Il fascismo, voglio ripeterlo,non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l'anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e d'informazione, non solo l'ha scalfita, ma l'ha lacerata, violata, bruttata per sempre".- Pier Paolo Pasolini

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29 settembre 2007

SOLO SAGRE, IL CILENTO MUORE

TRATTO DAL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO 27-09-2007

All’inaugurazione del teatro di Laurino attacco agli amministratori locali: “Stanno svendendo questo territorio”

Cappuccio: solo sagre, il Cilento muore

Grido d’allarme del regista: “Gli enti pubblici non svolgono il loro ruolo”

SALERNO-  Qualcuno sta svendendo il Cilento: “questa terra corre dei grossi pericoli, sta tradendo la propria vocazione”. Parola di Ruggiero Cappuccio, cilentano doc, che, intervenendo domenica sera con Peter Stein e Maddalena Crippa all’inaugurazione del nuovo e affollato teatro – bomboniera di Laurino, ha strigliato duramente gli amministratori locali. In sala, ad ascoltarlo con attenzione e forse qualche evidente imbarazzo, il vicegovernatore della Regione, Antonio Valiante; il consigliere regionale Gennaro Mucciolo e il vicepresidente della Provincia, Gianni Iuliano. Sarebbe stato il caso di sentire anche la loro opinione in merito alle accuse lanciate dall’autore – regista. Ma la serata ha preso una piega diversa, quella del talk-show sul teatro tout court con intenso finale recitativo di Maddalena Crippa.

“Il Cilento è una categoria dell’anima – spiega Cappuccio – purtroppo tutto ciò che sta facendo adesso non lascerà la minima traccia. Ogni volta che chiamiamo qui ad esibirsi un cantante di serie C o qualsiasi altro disperato della tv che viene a mietere risorse che possono essere destinate altrove o promuoviamo una sagra, bisognerebbe cancellarla questa parola, noi spostiamo l’asse culturale sull’asse gastroduodenale. Non possiamo continuare a parlare ad un popolo di stomaci, sono stanco di tornare qui e restare a guardare l’almanacco della sagra italiana. C’è bisogno di grande rispetto se no è come esporre la Gioconda di Leonardo in un immondezzaio”. Eppure secondo l’autore del romanzo “La notte dei due silenzi”, che esce giovedì per i tipi di Sellerio, “c’è una tradizione teatrale nel Cilento che dialoga con il sacro, duole vedere che questa zona ha tanti cortili, castelli e spiagge meravigliose e non si riesce ad ospitare artisti di grande livello. Gli enti pubblici non svolgono il loro ruolo”. Inaugurare un teatro è quindi “tagliare il nastro di una speranza”. Fiducioso ma non troppo sul futuro Peter Stein: “C’è ancora molto da fare perché questo spazio possa essere definito davvero teatro”.

                                                                                                                                                                            G. B.


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permalink | inviato da parteattiva il 29/9/2007 alle 12:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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